#2 Telai da maglia: quali e quanti sono?

Quanti tipi di telai esistono?

“L’universo” dei telai da maglia non è affatto piccolo come si potrebbe pensare! Esistono in realtà moltissimi tipi di telaio, ognuno con diverse caratteristiche, tra i quali non sempre è facile orientarsi.

Nell’immagine vedete i telai da maglia che posseggo io. Quelli circolai, quelli cosiddetti “lunghi” ed il “flower loom”, ma ce ne sono anche molti altri tipi.

Andiamo a vederli uno per uno.

Telai circolari: sono quelli più classici, generalmente i primi che si acquistano quando ci si approccia a questa tecnica di lavoro. Sono i più semplici da reperire, soprattutto nei modelli più economici in plastica. Sono anche perfetti per iniziare a realizzare i cappelli di lana, che sono la prima lavorazione con cui tutti iniziano. Hanno lo svantaggio che i pioli sono fissi e non regolabili, quindi lavorano meglio con filati spessi. Ne esistono anche versioni in legno molto belle anche se sicuramente più costose e da poco i trovano anche in forma ovale, con le medesime caratteristiche.

Telai circolari
I telai circolai in due misure

Telai lunghi o orizzontali: anche questi in plastica, economici e di relativamente semplice reperibilità. Sono indicati per lavorazioni di dimensioni più ampie di quelle che si creano con i telai circolai. Di solito questi telai hanno i pioli aggiustabili, come si vede in queste foto alcuni hanno dei fori liberi su cui è possibile aggiungere (o togliere) i pioli, permettendo così di regolarne a distanza a seconda del filato che stiamo utilizzando.

Telai lunghi
Telai orizzontali con pioli regolabili

Flower loom: (o telaio per fiori) è un piccolo telaietto circolare con pochissimi pioli uncinati, che serve per realizzare piccole decorazioni come fiocchi o, appunto, fiori.

Flower loom
Telaio per fiori

Caterinetta: (o tricottino) la si utilizza principalmente per creare catenelle tubolari.

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Caterinetta (immagine proveniente da www.twenga.com)

Telaio afgano: ha una forma bellissima che ricorda il simbolo dell’infinito e si lavora con le stesse tecniche dei telai circolai o orizzontali ma grazie alla sua forma e al grande numero di pioli è possibile realizzare scialli e coperte di grandissime dimensioni senza bisogno di riunire più pezzi tra loro.

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Telaio afgano (immagine proveniente da www.rascol.com)

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