Il profumo sa chi sei – Recensione

Il profumo sa chi sei

IL PROFUMO SA CHI SEI

Torna Cristina Caboni con un romanzo intenso ed emozionante: Il profumo sa chi sei ci porta ancora una volta nella vita di Elena Rossini e ci racconta il suo percorso.

L’autrice

Non ho motivo di nascondere il fatto che io adoro Cristina Caboni. Scrittrice sarda dallo stile profondo, mai banale, intenso nel descrivre emozioni e sensazioni al femminile. Conosce il mondo dell’artigianato, lo descrive con passione e realismo. Decisamente, è una delle mie autrici preferite, che ho scoperto relativamente di recente. Ho letto con trasporto e recensito per questa rubrica La stanza della tessitrice, La custode del miele e delle api, Il sentiero dei profumi.

Proprio da quest’ultimo prende le fila Il profumo sa chi sei, che ne è il seguito e racconta cosa è successo all’amata protagonista Elena Rossini dopo la fine del primo romanzo.

Il titolo

Il profumo sa chi sei, sa chi siamo, davvero? Questa è l’affascinante teoria che Cristina Caboni ci racconta attraverso le pagine. Ogni fiore, pianta, ogni bocciolo e il suo profumo raccontano una personalità, un comportamento, un modo di vedere la vita. Attraverso il profumo possiamo esprimere al meglio chi siamo, e può addirittura aiutarci a capire meglio noi stessi nel profondo.

il profumo sa chi sei - recensione

ATTENZIONE SPOILER: se non hai letto Il sentiero dei profumi non proseguire con la lettura, potresti trovare delle anticipazioni.

Di cosa parla Il profumo sa chi sei

Eccoci dunque a Parigi, dove avevamo lasciato Elena nelle ultime pagine de Il sentiero dei profumi. La ritroviamo madre, accanto al suo amato Cail; e titolare ancora della profumeria Absolue, aperta assieme a Monique.

Tutto va per il meglio, dunque? Non del tutto. Elena avrebbe tutto per essere felice: fa il lavoro dei suoi sogni, ha accanto l’uomo che ama, una figlia e tanti amici. Eppure qualcosa le toglie il sonno e il fiato durante la notte, un’inquietudine costante la perseguita, e non riesce più a creare profumi. Solo tornando da Susanna, sua madre, potrà iniziare a risolvere l’enigma che la riguarda.

Si viaggia, tra i capitoli de Il profumo sa chi sei, insieme a Elena. Da Parigi a Firenze e la sua dolce campagna. Da Osaka in Giappone a Kannauj in India, fino all’Arabia Saudita, verso Gedda e Ta’if, il regno delle rose. Un percorso attraverso i profumi, i fiori, e un viaggio che la donna compie anche dentro se stessa e le sue paure.

Le mie impressioni

Mi è piaciuto tanto leggere del palazzo in Borgo Pinti nella Firenze dove sono nata, e che proprio come Elena considererò sempre “casa”. La Firenze dei grandi monumenti, delle strade e delle grandi case storiche, e degli artigiani che le animano.

Queste sono delle mie foto scattate nel settembre 2019, prima che l’emergenza Covid19 svuotasse il centro di Firenze dei turisti, dei viaggiatori, e dei bizzarri personaggi che da sempre la popolano.

Una veduta della chiesa di Santa Croce

Fiaccheraio in Via Calimala
Artista sotto i portici degli Uffizi

Mi ha affascinato molto anche la teoria dei fiori legati alle personalità, l’ho trovata estremamente affascinante e ho scoperto di essere una “donna zagara”. Insomma, ho amato tanto questo libro come tutti quelli di Cristina Caboni, e forse ancora più degli altri.

Il profumo sa chi sei - Recensione
Fiore di zagara di arancio
Foto di Rob Brown da Pixabay

Il libro e l’artigianato

Elena è un’artigiana, un’artista del profumo, e nel libro si racconta molto bene la sua esperienza di creatrice, l’ispirazione che l’ha abbandonata, la vendita di prodotti che non sempre le riesce facile… argomenti molto cari a chi vive di artigianato. Tutto impastato, anzi, miscelato perfettamente in un’essenza di vita reale e romanzo.

Una creazione legata a questo libro

Io non creo profumi, e anche se li amo moltissimo non capisco quasi niente di fiori e semi. Ma come Elena so bene cosa vuol dire lavorare e pensare anche a chi acquisterà il tuo prodotto, anche io cerco sempre di raccontare la storia di chi lo indosserà, attraverso il colore, il punto, il materiale.

Ho abbinato a Il profumo sa chi sei il cappello Charles. Caldo, morbido, avvolge come un odore buono che sa di casa, di cose fatte col cuore.

Dove acquistare Il profumo sa chi sei

Il profumo sa chi sei è l’ultimo lavoro di Cristina Caboni, in quanto è stato pubblicato nell’ottobre del 2020. Edito da Garzanti, è lungo 272 pagine. Lo trovi su IBS anche in versione copia autografata, su Amazon e LaFeltrinelli. Ma visto che in questo periodo le librerie stanno soffrendo tanto… perché non vai a comprarlo proprio in una libreria “fisica”? Trattandosi di un romanzo appena edito, lo troverai sicuramente.

Che ne dici, hai voglia anche tu di farti conquistare dal profumo?

2 commenti

  1. Gabriella – Sas bellas Mariposas

    Come sai sono sempre molto felice di leggere i libri di Cristina Caboni. Ho letto il suo romanzo appena uscito ma ahimè ancora non ho scritto nulla a riguardo. Spero di poterlo fare presto. Elena è sempre stata una delle mie protagoniste preferite, così forte eppure così umana, con tutte le fragilità che ben conosciamo.

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    1. MaMaglia

      Io l’ho scoperta per caso con La stanza della tessitrice, e mi ha letteralmente conquistata. Le sue protagoniste sono donne vere, imperfette e piene di contraddizioni e passione.

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