Il Museo Aboca a Sansepolcro

Il Museo Aboca a Sansepolcro

Erbe officinali, antica sapienza farmaceutica ed erboristica, colori e profumi: ecco il Museo Aboca a Sansepolcro, in provincia di Arezzo.

Conoscere Aboca

Aboca è un’azienda toscana nata nel 1978 ed oggi leader nel settore dell’erboristeria e della coltivazione e trasformazione delle piante medicinali .
Dal seme al medicinale finito, tutto viene prodotto negli stabilimenti diretti di Aboca, che distribuisce nel mondo prodotti terapeutici di estrema efficacia e di comprovata qualità tutto grazie alla combinazione delle proprietà delle piante.

Probabilmente hai usato anche tu o conosci qualcuno dei prodotti Aboca, in ogni caso, qui puoi dare un’occhiata alle varie linee per le più svariate esigenze.

Il Museo Aboca

Aboca prende il nome da una frazione del comune di Sansepolcro dove si trovano gli stabilimenti e gli uffici dell’azienda. Proprio a questa cittadina della Valtiberina Toscana l’azienda a voluto regalare un museo molto speciale: il museo Aboca.

La sede è il prestigioso palazzo Bourbon del Monte, nel pieno centro storico e costruito alla fine del XVII secolo.

All’interno delle maestose stanze del palazzo è stato allestito il percorso “Erbe e salute nei secoli” che racconta sin dagli albori della storia dell’uomo come le piante siano state la prima fonte medicinale.
Il Museo Aboca ripercorre la storia dell’erboristeria, dai primi farmaci artigianali fino alla netta distinzione attuale con la farmacologia medica.

Le sale

Nelle imponenti sale del museo Aboca si possono ammirare le raccolta di mortai e attrezzi di distillazione.

Museo Aboca

Ma anche preziosi ed antichi erbari, custodi di remoti segreti di piante e fiori.

Museo Aboca

Sono esposte anche le erbe vere e proprie, che diffondono i loro profumi ed aromi per un viaggio non solo visivo ma anche completamente sensoriale.

Museo Aboca

Particolarmente suggestiva è l’Officina Alchemica, luogo dove si distillava, pestava, studiava… ma anche dove di cercava “la quinta essenza”.

Museo Aboca

Conclude la visita la Farmacia del 1800, che racchiude nelle sue vetrine antichi farmaci, rimedi più o meno efficaci e curiosità varie. Un luogo dove perdersi, insomma.

Quando l’arte serviva a curare

Il Museo Aboca, ci racconta inoltre, attraverso un percorso coinvolgente, un tempo lontano in cui la botanica era anche un’arte. Un’arte strettamente legata al disegno di fiori e piante, che altrimenti sarebbero rimasti sconosciuti e che diventava uno strumento di cura e medicina in anni un cui magia e superstizione la facevano da padrone.

Ma c’è arte anche dentro alla sapienza nella selezione delle erbe, in un cammino che ha portato l’uomo all’eccellenza medica di oggi ma che è partito dalla semplice osservazione del mondo attorno a sé.

Il Museo Aboca è dunque un luogo di grande fascino, non soltanto per chi, come, subisce da sempre l’attrazione nei confronti delle piante e del biologico in senso generale (qui il link ad un materiale bio che amo molto, per esempio). Ma anche per chi vuole scoprire attraverso viaggio insolito come il concetto di salute e di medicina siano cambiati nel corso dei secoli.

Impossibile, dopo aver visitato il museo, non fare tappa nello Shop Aboca al piano terra. Altrettanto impossibile non fare acquisti… io ho fatto incetta di tisane e tazze da collezione!

Visitare il Museo Aboca e Sansepolcro

Tutte le informazioni per visitare il Museo Aboca sono reperibili a questo link.

Il sito ufficiale dell’azienda si trova invece qui.

Oltre al Museo Aboca a Sansepolcro esiste almeno un’altra tappa immancabile nella vostra visita, ed è il Museo Civico (qui il link) che contiene due opere di Piero della Francesca che vi salveranno la vita.

Non sto esagerando, quando si aprono gli occhi e si guarda un capolavoro come la Resurrezione non è difficile capire come l’arte, la bellezza, il genio, siano il solo rimedio per la salvezza del mondo.

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