La tessitura con il telaio a cornice

La tessitura con il telaio a cornice

In questi ultimi mesi sto imparando la tessitura con il telaio a cornice.
Questo post fa per te se sei curioso di scoprire cos’è e come si usa!

La tessitura manuale

Dopo un corso che ho frequentato ad Aprile mi sono dedicata ad imparare ed approfondire questa tecnica particolare di tessitura manuale, con risultati che ancora, decisamente, non mi soddisfano.

La tessitura però mi affascina incredibilmente. Il poter usare dei semplici utensili e le mie mani, per creare un tessuto strutturato è qualcosa di meraviglioso, che regala per un attimo il soffio di vita della creazione dal niente.
La tessitura manuale è il primo e più antico metodo di realizzazione di stoffe che l’uomo abbia mai pensato e avvicinarmi a queste tecniche mi fa sentire come la custode di antichi segreti da riportare alla luce.

Fuori dal romanticismo, si tratta di metodi di lavoro lenti e che richiedono grande pazienza. Sia per quanto riguarda il telaio a pettine liccio, un poco più complesso ma leggermente più veloce, sia per la tessitura con il telaio a cornice.

La tessitura con il telaio a cornice

Trama ed ordito

Per capire qualcosa sulle tecniche di tessitura, occorre prima di tutto chiarire due importanti concetti che costituiscono la struttura vera e propria del tessuto.
Il tessuto, fondamentalmente, non è che un intreccio di fili in verticale ed in orizzontale. Questi fili disposti perpendicolarmente sono la trama e l’ordito.

Ordito

L’ordito sono i fili che vanno a formare la lunghezza di un tessuto, la sua parte longitudinale.
Generalmente, nei telai a cornice ed in quelli a pettine l’ordito è posto verticalmente rispetto a chi lavora.

Trama

Sui fili dell’ordito si intrecciano orizzontalmente quelli della trama, che forma quindi l’altezza di un tessuto. Le due estremità della trama si chiamano cimose.

Il telaio a cornice

Il telaio a cornice è di concezione semplicissima. Si tratta del più primitivo sistema di tessitura mai esistito ed anche il più diffuso nel mondo, visto che se ne trovano tracce anche in Africa ed Asia in tempi antichissimi.

Consiste in una cornice vera e propria, spesso di legno, che delimita la lunghezza della trama e dell’ordito. Infatti, rispetto ai telai a pettine dove l’ordito può essere teoricamente anche infinito, nella tessitura con il telaio a cornice è la cornice stessa che definisce la misura del tessuto che andremo a creare.

Su due lati paralleli di questa cornice andranno dunque i fili dell’ordito, pertanto si fissano dei chiodini, o dei pioli dei legno, o ancora si praticano delle scanalature dove passa il filato “fermo” dell’ordito.
Perché lo definisco “fermo”? Perché la trama, al contrario, non è fissa a nessun appiglio, ma siamo noi a muoverla con le nostre mani e l’aiuto di una spoletta, come questa.

La tessitura con il telaio a cornice

Le infinite possibilità della trama

È piuttosto evidente che l’ordito non offre particolari possibilità fantasiose, si possono ovviamente variare filati, la misura, la distanza tra essi, ma poco di più. La trama, invece, esattamente come in un romanzo, ci regala infinite chance di intrecci, nodi, variazioni. La trama è un esercizio di fantasia e creatività.

Io non sono che una principiante, ma nel corso che ho frequentato (organizzato da LoFoIo di Firenze, clicca qui per saperne di più) abbiamo imparato varie tecniche di lavorazione della trama e i mille e più nodi che possono andare ad arricchirla. Si possono realizzare disegni, motivi geometrici e non e una serie incredibile di varianti dove l’unico limite è il proprio ingegno.

Costruire un telaio a cornice

Proprio per la sua estrema semplicità, il telaio a cornice può essere facilmente costruito anche a casa. Se si ha famigliarità con legno, chiodi e martello, o si ha qualcuno che può aiutarci, la costrizione è piuttosto banale.
Quattro assi di legno tagliate a 45° da incollare fino a formare una cornice, e chiodini da “piantare” alla distanza desiderata. Più fitti saranno, più fitto sarà di conseguenza anche l’ordito.

La tessitura con il telaio a cornice

Se pensiamo di non essere in grado di costruire questo strumento, esistono siti specializzati nella vendita di telai di ogni tipo. Un telaio per tutti offre per esempio una vastissima scelta.

 

Uno strumento versatile

Evidentemente si tratta di uno strumento dalla grande semplicità di struttura e di utilizzo, ma la tessitura con il telaio a cornice si rivela invece estremamente versatile.
Una volta decisa infatti la misura dell’oggetto che vogliamo creare, e costruito un telaio adatto allo scopo, si possono realizzare tovaglie, tappeti, arazzi da appendere alle pareti, borse, gioielli, gonne a portafoglio… Tutto quello che a vostra inventiva vi suggerisce.

Nonostante l’apparente semplicità, la tecnica non è però affatto banale, e richiede esercizio e pazienza per non sbagliare gli intrecci e per non “sformare” il tessuto.

MaMaglia e i telai

Per quanto mi riguarda i progetti sono moltissimi, vorrei creare delle tovagliette da colazione e delle borsette, ma ancora i risultati non mi soddisfano del tutto. Tra l’altro, ho sfruttato anche i miei telai da maglia per tentare la tessitura circolare, visto che non sono altro che delle cornici di forma tondeggiante.
L’idea c’è, anche qui il risultato deve ancora essere perfezionato.

La tessitura con il telaio a cornice

A me piace proprio questo aspetto, sai?
Questo ritrovarmi con le mani che lavorano in modo del tutto naturale, tra tessuti, fili e legno. Mi piace sbagliare, riprovare, sbagliare ancora e alle fine trovare una soluzione efficace. Mi è già successo, io sono un’autodidatta anche dei telai da maglia del resto, e adesso sono abbastanza soddisfatta di quello che riesco a realizzare.

Tu conoscevi la tessitura con il telaio a cornice? Cosa ne pensi di questa tecnica? Hai dei suggerimenti da dare ad una novellina come me?

6 commenti

  1. Rosanna Ippolito

    nel vecchio lavoro che facevo prima ho fatto un corso di tessitura a livello industriale ed ho studiato trama, ordito ecc.mi piacerebbe dedicarmi anche a questa attività devo solo trovare il tempo…complimenti per il tuo articolo

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    1. MaMaglia

      La tessitura a mano è bellissima ma anche moooolto lenta 😊 Il tempo è un fattore fondamentale!

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  2. Luigia Lo Bianco

    È possibile creare un tessuto più grande del telaio?… Io vorrei fare un tappeto le cui dimensioni sono più grandi del telaio…

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    1. MaMaglia

      Ciao! Io credo che con il telaio a cornice si debba restare nell’ambito della cornice stessa, come dimensioni, ma non sono un’esperta, anche io sto imparando e potrei sbagliare.
      Se vuoi, puoi provare a contattare Giulia, che è stata la mia insegnante. Trovi le informazioni a questo link.

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  3. Daniela

    Ciao, mi sto cimentando anch’io con un telaio e mi piace molto. Sto tentando di realizzare dei quadrati per fare una coperta patchwork. Non ho però ancora capito come chiudere i fili dell’ordito, una volta terminato il quadrato e quindi staccati i fili dell’ordito dal telaio… mi ritrovo a fare degli orrendi nodi, sperando poi di nasconderli quando cucirò i quadrati, ma non mi pare proprio il modo giusto 🙂
    Tu come fai? Grazie

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    1. MaMaglia

      Ciao Daniela! Anche io con il telaio da tessitura sono una principiante (uso soprattutto i telai da maglia per i miei lavori), posso solo consigliarti la pagina della mia insegnante Giulia Ciuoli che sicuramente saprà aiutarti molto meglio di me. Buona tessitura!

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